FINANZIARIA 2010, NOVITA’ LEGGE, IRPEF E RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE Accogliendo l’appello del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che invitava a cercare di moderare i toni, e’ stata approvata in via definitiva la Finanziaria 2010 senza necessita’ di ricorrere al voto di fiducia.
Infatti ieri sera anche il Senato ha dato il suo benestare al testo relativo alla legge Finanziaria 2010 passato alla Camera la settimana scorsa. Diverse le novita’ introdotte:
-Nasce la Banca del Sud a cui dovrebbe aderire come socio oltre allo Stato anche soggetti privati
-Aumenta di 200 milioni all’anno per il 2010 e 2011 il fondo per la ricerca (come credito di imposta)
-Proroga delle agevolazioni legate alle ristrutturazioni edilizie col ‘Bonus 36%’ e fissazione al 10% dell’aliquota Iva
-Riduzione del 20% dell’acconto IRPEF (provvedimento che era stata introdotto con D.L. lo scorso novembre e che ora figura in Finanziaria)
-Per quanto concerne invece la cosiddetta ‘Cedolare secca del 20%’ sugli affitti si e’ deciso di limitarne l’applicazione, per ora e in via sperimentale, solo per la provincia dell’Aquila
Nella Finanziaria 2010 le novita’ introdotte valgono, a quanto e’ stato detto, oltre 11 miliardi di euro e la provvista dovrebbe essere in buona parte assicurata dai proventi dello Scudo Fiscale per ca. 3.7 miliardi e dal trasferimento da Inps al Tesoro di fondi TFR per altri 3.1 miliardi.