AUTO AD ACQUA

AUTO AD ACQUAAUTO AD ACQUA

In giugno da Osaka rimbalzava sull’etere la notizia che una societa’ di engineering, la Genepax Co. Ltd.,  nel corso di un’intervista ad un giornale giapponese aveva dichiarato di aver in corso il rilascio del brevetto per un motore elettrico alimentato ad acqua. Non solo ma diceva che da un litro di acqua (dolce o salata) si poteva far muovere un’auto per un’ora a 80 kmh.

Di tanto in tanto la tematica del risparmio energetico fa capolino in rete suscitando, come ovvio, una miriade di articoli e commenti. E’ senz’altro una affascinante materia che sta al limite della scienza e della fantascienza e che se fosse vera e attuabile, avrebbe conseguenze stravolgenti per gli equilibri economico-finanziari (e non solo) dell’intero pianeta.

Il motore in pratica funziona grazie ad un generatore che utilizza l’idrogeno presente nell’acqua scomposto mediante l’elettrolisi, che alimenta una fuel cell per produrre l’energia elettrica necessaria e rilasciando …ancora acqua.  La spiegazione di per se’ e’ abbastanza semplice, forse anche un po’ troppo. in realta’ non e’ ben chiaro come funzioni la trasformazione in elettricita’ ed e’ giusto che sia cosi’!

Comunque gli stessi esponenti dell’azienda giapponese hanno ammesso che l’applicazione pratica non sara’ possibile nel futuro immediato.

In ogni caso, qualora fosse confermata la validita’ del procedimento e se il brevetto incontrasse l’interesse delle grandi case automobilistiche, l’iter verrebbe sicuramente accelerato in modo considerevole.  Cio’ anche tenuto conto del fatto che, almeno in apparenza, gli studi in questo campo vanno in direzione opposta… i vari sistemi sperimentali sembra che producano acqua anziche’ consumarla.  Vedremo se chi ha puntato in questa direzione e’ disposto ad invertire la rotta di 180 gradi.

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