FIAT PRONTO ACCORDO CON CHRYSLER

FIAT PRONTO ACCORDO CON CHRYSLER Questione di ore l’accordo per l’ingresso della Fiat nell’azionariato di Chrysler. Lo riferisce il segretario nazionale della Fim-Cisl, Bruno Vitali, da alcuni giorni a Detroit per una serie di incontri con i rappresentanti dell’Uaw (United auto workers), il sindacato americano interessato al dossier.
Fonte Agr

ABRUZZO TERREMOTO SCOSSA SISMICA 4.9 DEL GIORNO 13 APRILE

L’AQUILA – L’ultima forte scossa di terremoto registrata il giorno 13 alle ore 23.14 e’ stata di 4.9, inizialmente la magnitudo preliminare era stata indicata in 4. 8. L’epicentro di questa scossa è più a nord rispetto alle precedenti localizzazioni e ha interessato i comuni di Capitignano, Campotosto, Pizzoli e Barete. La scossa sismica è stata avvertita distintamente anche in Umbria, Marche e Lazio, fino a Roma. Gli edifici già pericolanti hanno subito ulteriori e forse definitivi danni rendendoli del tutto inagibili.
Fonte Repubblica

L’AQUILA RAGAZZA VIVA ESTRATTA DALLE MACERIE

L’AQUILA RAGAZZA VIVA ESTRATTA DALLE MACERIE
L’AQUILA, 7 APR – Una ragazza e’ stata recuperata viva dopo 42 ore sotto le macerie di una palazzina crollata nei pressi del centro storico dell’Aquila. Eleonora era incastrata in una sorta di nicchia formata dai pilastri di cemento armato che le ha consentito di sopravvivere anche alle ulteriori scosse.Aveva un braccio schiacciato e una gamba bloccata sotto un grosso pezzo di cemento.
Fonte ANSA

ABRUZZO NUOVA VIOLENTA SCOSSA

ABRUZZO NUOVA VIOLENTA SCOSSA Roma, 7 apr – La nuova forte scossa di terremoto, che ha causato un’altra vittima e numerosi crolli, era ”prevedibile, ma non nei tempi”. Lo ha detto a Radio 24 il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Enzo Boschi, spiegando che e’ stata generata dalla stessa faglia alla profondita’ di circa otto-nove chilometri. E Boschi ha affermato che e’ possibile attendersi altre scosse come quella di stasera (durata diversi secondi e piu’ forte di quella registrata questa mattina), ma comunque di forza sempre inferiore alla prima, devastante, della notte tra domenica e lunedi’.
Fonte notizia ASCA

ABRUZZO TERREMOTO BERLUSCONI VISITA TENDOPOLI A L’AQUILA

ABRUZZO TERREMOTO BERLUSCONI VISITA TENDOPOLI A L’AQUILA – Prima di lasciare l’Aquila per tornare a Roma il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha visitato la tendopoli dove sono alloggiati 150 sfollati del terremoto. “Non vi preoccupate, non vi lasceremo soli la ricostruzione sarà rapida”, ha detto il premier alle persone rifugiate nella struttura.
Fonte della notizia AGR

ABRUZZO TERREMOTO DIECIMILA SFOLLATI

ABRUZZO TERREMOTO DIECIMILA SFOLLATI – Son oltre 10.000 gli sfollati per il terremoto in provincia dell‘Aquila, ma il numero è destinato a salire, e 20.000 posti sono già a disposizione per chi è rimasto senza casa. Lo ha reso noto il centro di coordinamento dei soccorsi. Si stanno allestendo 13 aree attrezzate, per gli sfollati ci sono già a disposizione 15.000 posti negli hotel sulla costa abruzzese e 5.000 posti nelle tendopoli.

Fonte della notizia AGR.

ABRUZZO FORTE SCOSSA DI TERREMOTO

ABRUZZO FORTE SCOSSA DI TERREMOTO – A circa 10 km dall’ Aquila un terremoto di 5,8 gradi della scala Richter è avvenuto alle 3,32 del 6 aprile con epicentro in Abruzzo. Drammatico il bilancio provvisorio e purtroppo destinato ad aumentare per ora si parla di circa cento morti, decine di dispersi, 1.500 feriti, circa 100 mila gli sfollati. Tantissimi gli edifici danneggiati 10-15 mila con pesanti danni al patrimonio storico e artistico. La forte scossa sismica e’ stata avvertita in tutto il centro d’Italia. L ‘Abruzzo è interessato da uno sciame sismico iniziato lo scorso 16 gennaio con centinaia di scosse. Danni ingenti e vittime anche nei paesi vicini all’Aquila, raggiunti solo nelle prime ore della mattina. Immagini e video YouTube

TERREMOTO ABRUZZO UNA TRAGEDIA ANNUNCIATA

TERREMOTO ABRUZZO «Una tragedia annunciata». Così il Codacons commenta il terremoto che ha flagellato questa notte la provincia dell’Aquila. «Strage di cui qualcuno ora dovrà rispondere – aggiunge l’associazione in una nota, annunciando il deposito di una denuncia contro ignoti per concorso in strage e sottolineando che – solo pochi giorni fa Giampaolo Giuliani, ricercatore presso i Laboratori nazionali del Gran Sasso, aveva previsto un sisma disastroso proprio in Abruzzo, utilizzando parametri scientifici che lasciavano poco spazio all’immaginazione. Per tutta risposta lo stesso Giuliani venne denunciato per procurato allarme ed accusato di essere un ‘imbecille’».

ABRUZZO TERREMOTO ISTITUTO GEOFISICA IMPOSSIBILE PREVEDERLO

Terremoto: Istituto Geofisica, Impossibile Prevederlo
06 Aprile 2009

ROMA – “Nessuno al mondo poteva prevedere il terremoto di questa notte”. Così Alberto Basili, dirigente del Centro Nazionale Terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, replica a chi sostiene che il sisma che ha colpito l’Abruzzo poteva essere previsto. “Non è possibile una previsione deterministica per prendere decisioni operative – ribadisce l’esperto – Non era possibile prevedere che dopo la sequenza delle scosse aquilane seguisse un evento come quello di questa notte. La storia sismica italiana ha segnato molti avvenimenti sismici senza che poi vi fosse una scossa forte”. In merito all’allarme lanciato dal ricercatore dell’INFN dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, Giampaolo Giuliani, allarme basato sull’analisi del gas radon sprigionato dalla crosta terrestre, Basili risponde: “Anche noi abbiamo delle sezioni che si occupano delle emissioni di gas ma non è in alcun modo a nostra disposizione uno strumento di previsione operativa; l’emissione più forte di gas non può significativamente giustificare l’allarme sismico. Non abbiamo la capacità di compiere previsioni operative in base a questo tipo di studi”. Attualmente i ricercatori dell’Istituto stanno controllando le sequenze sismiche e comunicando i dati alla Protezione Civile: “Abbiamo inviato alcune squadre sul posto per localizzare gli eventi e analizzare più in dettaglio l’andamento della sequenza sismica, in particolare l’emigrazione degli epicentri”.
Fonte della notizia Repubblica.it.