berlusconi intercettazioniTutti avevamo pianificato la nostra serata del 3 luglio in base al programmato evento mediatico che dava Berlusconi da Mentana a Matrix ………………..e invece niente.    Il Presidente ha riconsiderato la sua partecipazione al programma televisivo giudicandola non opportuna in questo momento.

Ovviamente cio’ non ha fatto altro che alimentare le polemiche.

Eh si….io non mi meraviglio del fatto che Silvio Berlusconi cerchi di nascondere i suoi interessi privati, sia che si tratti di affari economici sia che si tratti di presunti intrallazzi amorosi, lo ritengo normale. Magari non del tutto ortodosso per un uomo pubblico, ma certamente condivisibile sul piano umano.

Posso anche arrivare a capire che in questo atteggiamento ‘poco aperto e trasparente’ sia appoggiato dai suoi alleati di partito o di coalizione o di Governo. Tutto sommato sono dalla stessa parte, ed un certo spirito di cameratismo e’ comprensibile e forse anche un po’ persino positivo.

Quello che proprio mi va di traverso, facendomi lo stesso effetto di bere un caffe’ con dentro un limone spremuto e’ il fatto che tutto questo gli venga in fondo consentito dall’opposizione che non si spinge oltre uno stizzito disappunto di facciata.

Bene ha fatto Donadi capogruppo alla Camera dell’Italia dei Valori a fare il paragone con la vicenda che ha Clintonvisto qualche anno fa il Presidente degli Stati Uniti indagato per fatti strettamente personali e sicuramente privati. Il diritto degli elettori di avere un continuo controllo sul loro eletto dovrebbe prevalere su uno stantio e mal interpretato concetto di privacy. Certo che abbiamo da imparare ancora molto in materia di democrazia: nel caso di Clinton quello che non e’ andato giu’ agli americani non e’ stato il fatto che il loro Presidente avesse un’amante, bensì il fatto che avesse mentito loro negando i fatti e venendo quindi meno al rapporto di fiducia!     Certo che noi siamo lontani anni luce!!!

Ho sentito un tramviere oggi in centro Milano affermare soavemente (e saggiamente) che solo chi ha da temere qualcosa teme la pubblicità.

Vero! infatti quello che veramente fa pensare e’ come sia possibile che qualcuno persegua i propri interessi privati usando i poteri messigli nella mani dai suoi stessi elettori! … e tutti stanno a guardare!

Tornando allo strumento delle intercettazioni telefoniche, che tanto ha reso in termini di indagini, e’ innegabile che vi siano aspetti che necessitano di una piu’ moderna ed efficace regolamentazione, primo tra tutti l’illegalita’ della loro pubblicazione sui mezzi d’informazione, quando utilizzate a fini investigativi e prima della conclusione delle indagini.

Invece sembra che per l’incapacità di far osservare la legge (perche’ esiste la possibilità di agire in giudizio contro chi dovesse ledere i nostri diritti diffondendo notizie false o tendenziose), si preferisca eliminare il problema ignorando i danni collaterali che cio’ potrebbe comportare.