la finanza araba alla conquista di manhattanDa mesi il fondo degli Emirati Arabi ADIC-Abu Dhabi Investment Council aveva manifestato un interesse per rilevare una quota significativa del Chrysler Building, uno degli edifici simbolo di New York.
Il celebre grattacielo di midtown, costruito tra il 1928 ed il 1930 dall’arch William Van Allen all’incrocio tra la 42a strada e la Lexington Avenue, in stile art deco per ospitare la sede della omonima casa automobilistica e’ alto 320 metri e, con i suoi 77 piani rimane tuttora il piu’ alto edificio in mattoni al mondo e con la sua caratteristica guglia in acciaio che nelle intenzioni del suo ideatore doveva ricordare la griglia di un radiatore d’auto e’ facilmente individuabile nello skyline della Grande Mela di cui ne e’ divenuto una componente inscindibile.

Fonti accreditate riferiscono che il Fondo arabo dopo una lunga trattativa si sia assicurato nei giorni scorsi dalla Prudential Insurance il 75% del building per una cifra che si avvicina agli 800 mln di Usd, mentre il rimanente 25% sembra destinato a rimanere in mano alla Tishman Speyer Properties, una societa’ immobiliare che gia’ controlla tra l’altro anche il Rockefeller Center.

Nel prestigioso edificio si trovano le sedi di importanti societa’, oltre al quartier generale della Estée Lauder e gli studi della CBS.