la finanza araba alla conquista di montecarloDopo l’investimento effettuato a New York con l’acquisizione di parte del Crysler Building ad opera di una Societa’ immobiliare degli Emirati Arabi Uniti,  ancora una impresa araba tenta un altro colpo prestigioso, questa volta in Costa Azzurra.

Infatti una societa’ immobiliare del Qatar, la Qatari Diar Real Estate Investment Co ha manifestato il proprio interesse ad aumentare in misura significativa la sua partecipazione minoritaria (attualmente detiene il 2,45%) nella Société des Bains de Mer di Montecarlo, societa’ che a Monaco possiede cespiti di prestigio come l’Hotel de Paris e l’Hermitage, oltre al controllo del Casino del Principato.
In pratica gli arabi sarebbero intenzionati a rilevare le quote in circolazione ad esclusione di quelle in mano al Principe Alberto II che non sembra comunque intenzionato a spossessarsi del controllo di questa ‘gallina dalle uova d’oro’ che recentemente ha ottenuto splendide performances raggiungendo i 460 mln di euro di fatturato con una crescita superiore al 15% rispetto all’anno precedente.

Attualmente il Principato possiede quasi il 70% del capitale della SBM (mentre il restante 30% e’ in mano a piccoli risparmiatori che pero’ non hanno voce in capitolo al tavolo dei bottoni) ed inoltre in base alla legge monegasca 600.000 azioni della SBM cioe’ circa il 30% circa del capitale totale intestate al Principato non sono trasferibili.

Naturalmente la notizia, che circolava ormai da mesi, ha creato disagio tra i sudditi ed i residenti in quanto se l’operazione andra’ in porto, la Diar diventera’ un partner minoritario, ma sempre importante e del quale si dovra’ tenere conto quando si dovranno prendere decisioni strategiche.

Il Principe sembra aver comunque giudicato positivamente l’offerta della Diar la quale in un comunicato ha manifestato l’intenzione di voler collaborare con la SBM per sviluppare le potenzialita’ sia in Europa che nel resto del mondo, in particolare nel settore turistico. La societa’ araba sta infatti portando a termine altre iniziative in Egitto ed in Marocco.

Particolare importanza nell’ambito della positiva performance della SBM la riveste indubbiamente il Casino che grazie alla ripresa dei proventi dalle sale da gioco e dalle slot machine sta restituendo con gli interessi gli investimenti sostenuti dalla SBM per ammodernarne le strutture.

Anche il settore alberghiero sta -come sempre- dando risultati lusinghieri con una trend di crescita superiore al 13% dimostrando con cio’ che il Principato costituisce sempre una meta in controtendenza in un panorama, come quello della riviera, che sta pagando il prezzo di una congiuntura in buona parte determinata da scelte sbagliate operate negli ultimi anni.