LIBERTA’ DI INFORMAZIONE O INFORMAZIONE GUIDATA?

LIBERTA\' DI INFORMAZIONEQuando ogni mattina andando in ufficio raccolgo dalle pile accatastate all’ingresso della Metropolitana, come ad ogni angolo delle strade del centro citta’ una copia di ognuno dei vari giornali gratuiti Metro, Leggo, City etc. mi risulta ogni volta evidente che esiste una unica e comune fonte che origina le notizie.

Sembrano giornali ciclostilati, le stesse notizie, gli stessi avvenimenti presi a campione per articoli di fondo dei vari redattori. Addirittura le stesse inchieste o campagne che, guarda caso, partono sempre in contemporanea.

Ora e’ la volta del nucleare, domani sara’ la sicurezza nelle strade, dopodomani la raccolta differenziata o che so le fonti energetiche alternative.

Ma tutti questi giornalisti cosa fanno? riscrivono notizie con wording differenti per dare - o cercare di dare un carattere personalizzato al proprio articolo - attingendo nello stesso contenitore.

Quello che pero’ mi rattrista e un po’ mi inquieta e’ che anche il pensiero, la valutazione di fondo che traspare in modo piu’ o meno velato o sotto forma di vera e propria conclusione in tutti gli scritti, anche questo e’ pressocche’ uguale per tutti.

Ma la pensano proprio tutti alla stessa maniera????!!!!

Comunque ovviamente non intendo denigrare i validi ed esperti professionisti che in questo settore fanno la propria parte contribuendo a fornire un complemento alle informazioni ‘di batteria’ fornite dalle varie agenzie di informazioni tipo Ansa e simili.