wall street un equilibrio instabile

WALL STREETT UN EQUILIBRIO INSTABILE

Nel caso di Fannie Mae e Freddie Mac il Governo USA e’ intervenuto in maniera risolutiva evitando lo sfascio delle due Banche travolte dallo scandalo dei mutui subprime, mentre per la Lehman Brothers e’ stato rifiutato ogni aiuto.

In effetti in passato il Governo era sempre intervenuto per sostenere le Banche Popolari, le Saving Banks nell’intento di tutelare cosi’ i piccoli risparmiatori evitando la diffusione dell’insolvenza ed infatti con Freddie Mac e Fannie Mae ha inteso fare proprio questo in quanto esse costituivano un modello nel sistema finanziario USA e la loro tutela rientrava nella logica di salvasguardare organizzazioni che avevano una valenza di pubblica utilita’.

Nel caso della Lehman invece il buco era tale e la situazione appariva cosi’ compromessa da portare a considerare inutile qualsiasi sforzo per salvarla, quasi considerandolo, con un eufemismo, alla stregua di un accanimento terapeutico con 53 miliardi di dollari in titoli che gia’ si sapeva che non sarebbero mai stati pagati.

La crisi finanziaria iniziata oltre un anno fa colpisce duramente gli investitori con moderata propensione al rischio e contribuisce a cambiare la geografia della finanza mondiale favorendo, per assurdo, ancora una volta i grandi complessi che accentrano ulteriormente aumentando sempre piu’ la loro forza e capacita’ lobbistica come sta avvenendo per Goldman Sachs e Morgan Stanley.

Da un paio di giorni il titolo Lehman che, come quello di Merryl Lynch (assorbita da BOFA) e’ fuori listino a Wall Street.