ZALESKI

ZALESKI

Ma chi e’ l’ingegner Romain Zaleski? Un finanziere franco-polacco, amico di Giovanni Bazoli Presidente di Intesa Sanpaolo che dopo aver vissuto molti anni in Francia e’ venuto in Italia e, stabilito il suo quartier generale in Lombardia tra Brescia e Milano tramite la sua Carlo Tassara Spa e’ riuscito a mettere insieme pacchetti azionari di molte societa’ e di alcune grandi banche italiane per ammontari prossimi ai 10 miliardi di euro con lo scopo di speculare sulle eventuali plusvalenze.
Quello che meraviglia e’ che per raggiungere i suoi scopi e’ ricorso a fidi spropositati concessi dalle banche controgarantite da pacchetti azionari a loro volta acquisiti grazie ad altri affidamenti ottenuti in modo analogo in un turbillon di fidi e garanzie di cui non si vede ne’ l’origine ne’ la fine: in gergo ‘equity financing‘.

E’ di pubblico dominio la sua partecipazione in Mittel (per il 18%), in Edison (per il 10%), Intesa SanPaolo (5%) e poi Generali, Mediobanca,Montepaschi, Ubi, Fondiaria , Sai, Telecom. Un impero che Forbes colloca tra i 500 patrimoni netti piu’ consistenti .

Peccato che ora con i crolli in Borsa dei titoli dati in garanzia, le banche finanziatrici si sono ritrovate scoperte e poco a poco intorno si conciano a sentire gli scricchiolii che spesso precedono i crolli e forse non sara’ sufficiente il piano di ristrutturazione del debito che sta mettendo a punto uno degli istituti che lo ha piu’ sostenuto, Unicredit.

Forse occorrera’ tempo, ma nelle prossime settimane si potra’ vedere come la situazione andra’ evolvendosi anche se sembra difficile poter sostenere a lungo una cosi’ allegra gestione del credito, soprattutto in questa fase caratterizzata dalla reticenza delle grandi banche nell’erogazione deiĀ  finanziamenti alle piccole e medie imprese.